Trekkenfild numero 146: due articoli sanciscono il congedo da una collaborazione durata almeno una decina d'anni. La pubblicazione telematica letteralmente inventata da Daniele Perboni e Walter Brambilla (primo numero nel 2013) aveva creato uno spazietto, una manchette si dice in gergo tipografico, per ricordare ai loro lettori che esisteva l'Archivio storico dell'atletica italiana "Bruno Bonomelli". A nostra volta, sul nostro sito pubblicavamo in occasione delle loro uscite un link per segnalare Trekkenfild e i suoi contenuti, talvolta con brevi commenti di qualcuno dei redattori della nostra affollata redazione (come la loro del resto, loro almeno sono in due...).
Non ci siamo mai pestati i piedi, ognuno faceva il suo: loro si occupano di quanto succede nell'atletica attuale, spesso con giudizi e critiche che sono molto più pungenti delle "punture di spillo" con cui hanno titolato uno dei loro spazi; noi siamo stati fedeli ai motivi fondanti della nostra privatissima associazione, indirizzi chiaramente indicati nello Statuto ASAI, chiaramente per chi quello Statuto ha letto...Si poteva andare al di là di questa rispettosa collaborazione? Probabilmente sì, c'erano spazi che potevamo riempire insieme. Ma ormai è acqua passata. In ogni caso, grazie per aver ripreso dal nostro sito (che rimarrà ancora attivo per qualche mese, in attesa dei formali atti di liquidazione) il ricordo che qualche settimana fa abbiamo dedicato a Bruno Bonomelli.
Trekkenfild prosegue il suo cammino, ci dicono conoscenti a loro vicini che...hanno acquistato una partita di spilloni per le loro acuminate incursioni editoriali. Noi, quelli dell'ASAI, abbiamo deciso di fermarci. Tana, liberi tutti!








