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GRUPPO FINALE 2

VEDUTA DINSIEME ZANETTI CASTELLINI MONTI MORANDI

 

Nelle immagini: tutti i partecipanti all'assemblea nella sala Farnese del Park Hotel, sullo sfondo una gigantografia di Andrea Dallavalle, medaglia d'argento nel salto triplo ai recenti campionati del mondo a Tokyo. Erano presenti, in quanto soci dell'ASAI, il padre Fabrizio e l'allenatore Ennio Buttò; il giovanotto ha fatto anche una telefonata al presidente dell'ASAI. Panoramica della sala, e infine, Alberto Zanetti Lorenzetti, Ottavio Castellini, Fabio Monti - che ha presieduto l'assemblea - e Sergio Morandi, che ha portato il saluto della sua società, Atletica Piacenza (le foto sono state scattate da Giuliano Fornasari, un altro socio piacentino)

Dopo quasi trentadue anni "di onorato servizio" - scrivono così quando ti danno un calcio nei...polpacci e ti mettono in pensionamento - ha preso congedo l'Archivio storico dell'atletica italiana che porta il nome del primo, ineguagliato storico di questo sport nel nostro villaggio. Che ebbe qualche, pochi, pochissimi, discepoli di valore. L'atto di nascita dell'ASAI, questo l'acronimo, porta la data di domenica 1° maggio 1994. Nacque in un albergo, il Novotel di Brescia, ha tirato le cuoia al Park Hotel di Piacenza, domenica 5 ottobre 2025. Una esistenza segnata dagli alberghi. Il certificato di nascita, quello valido di fronte alla Repubblica Italiana, porta la data del 2 agosto 1994, atto numero 4674 registrato in Firenze, nello studio del dott. Aldo Betti, notaio in Firenze. Il 5 luglio si erano presentati davanti a messer il notaro tredici persone: Claudio Baldini, Aldo Capanni, Luciano Fracchia, Gianni Galeotti, Roberto Quercetani,Tiziano Strinati, Silvio Garavaglia, Ottavio Castellini, Augusto Frasca, Raul Leoni, Marco Martini, Rosina Nulli vedova Bonomelli, Alberto Zanetti Lorenzetti. Un ripasso per rinfrescare la memoria a noi stessi, ma anche a qualche smemorato. Scrisse il dott. Betti: "Costituzione di associazione culturale". Culturale, un aggettivo impegnativo. Betti, un cognome che ci ricordò quel giorno d'agosto di trentuno anni fa il nome di un grande fondista fiorentino della Giglio Rosso, eravamo negli anni Trenta, Bruno Betti, poi per tutta la vita punto di riferimento tecnico e dirigenziale dell'atletica fiorentina, non a caso grande amico di Aldo Capanni. Ricordare il passato, una nostra deformazione atletica.

L'assemblea era stata regolarmente convocata con una funzione ben precisa, come da Statuto: rinnovare il Consiglio Direttivo per il quadriennio 2025-2029. Oltre, come sempre, per l'approvazione dei previsti documenti che vengono presentati ai soci: verbale dell'assemblea precedente, bilanci consuntivo e preventivo, relazione del Consiglio Direttivo. Approvati all'unanimità (bilanci e relazione del Consiglio per appello nominale), si è passati al punto della elezione. Qualcuno ha proposto la conferma del Consiglio uscente (peraltro da tempo non completo), a questo punto...e oggi ci fermiamo qui, altrimenti vanificheremo il lavoro di Alberto Zanetti Lorenzetti, segretario verbalizzante, il quale sta preparando il documento ufficiale, che pubblicheremo su questo stesso contenitore su questo sito. A presiedere l'assemblea era stato chiamato Fabio Monti. A rileggerci. 

 


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